Hai paura di aver torto?| are you afraid of being wrong?

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Tutti vogliamo aver ragione nella vita e pronunciare la famosa frase: “Visto? Io l’avevo detto!” Ah si, quanto è gratificante? 😎Benissimo, ma non siamo qui a parlar di questo oggi! Parliamo invece della fazione opposta, quella che tutti temono... ossia AVERE TORTO. ❌


Solitamente tendiamo a diventare molto difensivi o addirittura aggressivi quando la nostra posizione viene messa in dubbio. Ma se invece ti dicessi che può diventare un momento di grande crescita❓


⚠️La nostra mente crea continuamente associazioni per aiutarci a capire e a gestire l’ambiente intorno a noi, ma queste associazioni non sempre sono corrette: dimentichiamo particolari e fraintendiamo eventi molto facilmente… il che porta ad un’alta percentuale di INACCURATEZZA! Quindi ci sbagliamo sulle cose molto più spesso di quanto pensiamo!


Se ammetti che le tue credenze, valori e parametri di vedere la vita possono essere imperfetti e soggettivi (che quindi cambiano da persona a persona), allora sarai molto più aperto alla possibilità di commettere un errore ✔️

AMMETTERE DI AVER TORTO NON E' SINONIMO DI DEBOLEZZA, ANZI!


➡️Ammettere di aver torto è segno di grande maturità. È come dire:” So che ho sbagliato e sono pront* a capire perché e a trovare una soluzione per ampliare le mie vedute, migliorare le mie credenze”.


➡️Sii apert* a nuove prospettive e informazioni che magari contraddicono quello in cui tu credi. Non ignorarle!🔎Se ti confronti, leggi o parli sempre di uno stesso modo di vedere una determinata cosa, magari sarai molto più restio a modificare/migliorare quella credenza.


➡️Non c’è solo un modo di fare le cose. Non avere pregiudizi verso gli altri e non pensare che il tuo modo sia sempre il migliore!


➡️Se rimani nella tua posizione solo per orgoglio, beh, stai sicuramente perdendo una grande opportunità di migliorarti 🆘(e magari qualche persona a te cara)


Quindi riassumiamo il tutto in 3 semplici step che puoi mettere in pratica sin da subito:


1️⃣AMMETTILO: se non di fronte all’altra persona, almeno a te stess* (come inizio può andar bene)


2️⃣CAPISCI PERCHE’: analizza la situazione con più calma e razionalità. Capisci le intenzioni dietro l’opinione dell’altra persona, non solo le tue.


3️⃣FA QUALCOSA: dopo aver capito gli errori, agisci. Parlane con la persona coinvolta, ma soprattutto avvia il cambiamento in te stess*. Se questo non parte da te, non sarà un cambiamento autentico e durerà 1-2 settimane (solo per far contenta l’altra persona).


La chiave🔑 di questi step sta nell’onestà con te stess*. All’inizio proverai sensazioni “scomode” perché stai mettendo in discussione i tuoi valori/credenze e stai facendo qualcosa di nuovo per la prima volta!

Quindi la prossima volta che ti sbagli su qualcosa, vedila come una possibilità per analizzare te stess* e capire cosa migliorare. Le persone saranno ispirate dal tuo atteggiamento, perché vedranno una persona che ha voglia di imparare e non necessariamente di aver ragione!🤩


Fammi sapere cosa ne pensi, se questo articolo è stato utile e condividilo con qualcuno che avrebbe bisogno di leggerlo!


We all want to be right in our lives and say: “See? I told you!” So satisfying!😎 Well, but we won’t talk about that today! We’ll talk about the other side, that side we are all scared of… BEING WRONG.❌


We usually tend to get defensive or even aggressive when our opinion is questioned. What if I told you that this can be a moment for growth❓


⚠️Our minds constantly make associations to help us understand and handle the environment around us, but those associations are not always correct: we forget details and misinterpret events quite easily… which leads to a high percentage of INACCURACY! This means we are wrong more often than we think!


If you admit that your beliefs, values or metrics you use to see the world can be imperfect and subjective (that change from person to person), then you’ll be more open to the possibility of making a mistake ✔️

ADMITTING YOU'RE WRONG DOESN'T MEAN BEING WEAK, THAT'S THE OPPOSITE!


➡️Admitting you’re wrong is a sign of maturity. It’s like saying: “I know I’m wrong and I’m ready to understand why and to find a solution to widen my view and work on my beliefs.


➡️Be open to new perspectives and evidence that contradict your beliefs. Don’t blank them!🔎 If you confront yourself, read and talk about one single way of seeing a specific thing, then you’ll be less willing to change/improve that belief.


➡️There isn’t only one way of doing things. Don’t be biased towards others and don’t think that your way is always the best one!


➡️If you support your own opinion only for pride, well, you are missing an opportunity to better yourself 🆘(and maybe you are losing a few people as well)


That being said, let’s sum up everything in 3 simple steps you can put into practice straight away:


1️⃣ADMIT IT: If not in front of the other person, at least to yourself (it’s a good start)


2️⃣UNDERSTAND WHY: analyse the situation more calmly and rationally. Understand the intentions behind the other person’s opinion, not only yours.


3️⃣TAKE ACTION: after understanding your mistakes, do something. Talk to the person involved, but make the change happen within yourself. if this doesn’t start from you, it won’t be an authentic change and it will last 1-2 weeks (basically, just to make the other person happy)


The key part🔑 behind all these steps is honesty with yourself. At first, you’ll experience “uncomfortable” feelings, since you are questioning your values/beliefs and doing something you’ve never done before!

So, next time you’re wrong, see it as a chance to analyse yourself and figure out what to improve. People will be inspired by your attitude, since they’ll see someone who is willing to learn and not necessarily to be right!🤩


Let me know what you think about the article and then share it with someone who may need to read it!


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